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Il test d’ingresso a Medicina è una prova nazionale a cui si iscrivono migliaia di studenti con un unico scopo: superare il test, studiare Medicina e diventare Medici.

Anche tu sei tra questi? Beh, con questa guida sono sicuro che scoprirai qualcosa di più rispetto a ciò che ti è stato detto fino ad adesso.

Permettimi: basta con lo studio a caso solo per essere a posto con la coscienza. 

Vuoi passare questo test di ingresso?

Allora stai con me fino alla fine, e vedrai che la strada da seguire sarà ancora più chiara. Abbi fiducia.

In questa guida, infatti, troverai tutto ciò che ti serve per passare il test di ingresso a Medicina (e non solo) al primo tentativo!

Non ci occuperemo della parte burocratica (cosa, come e quando: fai riferimento a test di Medicina 2019 ) ma esclusivamente di cosa dovresti fare e cosa non dovresti fare per una preparazione adeguata per il test di ingresso a Medicina (ma anche Odontoiatria, Veterinaria e Professioni Sanitarie).

Precisamente nella prima parte ti (ri)spiegherò alcuni concetti importanti su come prepararsi per il test di ingresso e nella seconda parte ti darò alcune dritte su come evitare l’effetto macedonia: confusione dovuta ad uno studio non organizzato efficacemente di più materie.

Ti parlerò quindi di un caso reale che ho seguito tramite consulenza e lo analizzeremo assieme per quanto possibile.

Are you ready?

Andiamo!

Attenzione: troverai dei links in questa guida che fanno riferimento ad altri articoli o guide già presenti su questo blog. Ti consiglio di procedere con una prima lettura verticale di questa guida e, in una lettura successiva, cliccare sui links di cui desideri raggiungere le pagine.

Adesso possiamo partire 😉

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Test ingresso Medicina: impossibile?

Una considerazione errata è che il test di ingresso a Medicina sia impossibile da superare al primo colpo.

Questa opinione nasce dal fatto che a sostenere il test di ammissione a Medicina ci saranno migliaia di candidati e tra questi saranno presenti anche coloro si sono già laureati in Biotecnologie, Farmacia e altri corsi di indirizzo scientifico.

Sicuramente chi ha una laurea con indirizzo scientifico avrà un vantaggio dal punto di vista nozionistico, ma questo non determina il risultato al test.

Durante le consulenze e sui gruppi Facebook ho conosciuto gente con una preparazione invidiabile, eppure il test non lo hanno superato.

Alcuni hanno addirittura preso una laurea da quando hanno iniziato a tentare di superare il test.

Quindi, togliti dalla testa il discorso del tipo: “eh ma loro sono più avvantaggiati“.

Tu puoi superare il test di ingresso a Medicina se ti giochi tutte le carte in modo strategico.

Non devi fare altro che seguire ciò che troverai in questa guida da ora in poi e agire in modo intelligente.

Simulazioni per il test d’ingresso a Medicina: non farle!

Sicuramente è utile avere uno strumento che possa valutare dal punto di vista qualitativo e quantitativo la tua preparazione al test, ma di certo non sono le simulazioni a dirti lo stato della tua preparazione.

La tentazione di svolgere simulazioni gratuite è forte, lo so.

Ti capisco. Lo fanno tutti, quindi lo faresti anche tu.

Purtroppo, se rifletti, capirai che:

Infatti, considero le simulazioni uno dei tre gravi errori che uno studente possa commettere durante la sua preparazione al test di ingresso.

Ne ho già parlato in questo articolo in modo dettagliato: tre gravi errori nella preparazione al test di ammissione.

Ti faccio un riassunto veloce dei motivi per cui le simulazioni non ti aiutano.

Simulazioni online: al test non le farai al computer.

E’ come simulare una partita di calcio in un ring da pugilato.

Ha senso secondo te?

Ma andiamo avanti…

I sostenitori delle simulazioni e l’incoerenza.

Ehi! Verifica la tua preparazione tramite una simulazione!

Vuol dire che:

  • chi fa un buon punteggio alle simulazioni, farà un buon punteggio anche al test;
  • chi non fa un buon punteggio alle simulazioni, non farò un buon punteggio anche al test.

Altrimenti:

  • se hai fatto un buon punteggio, sei apposto, fanne altre;
  • se non hai fatto un buon punteggio alle simulazioni, fanne comunque altre…

Segui il consiglio: usa il tempo che hai a disposizione per prepararti sugli argomenti del bando per il test di Ingresso a Medicina.

Una volta terminata la fase di preparazione, userai le simulazioni (NON ONLINE) per verificare la tua strategia al test.

Se noti, alcune piattaforme non ti permettono di avere il file .pdf (o un qualsiasi file stampabile) delle loro simulazioni, perché è più importante una simulazione che ti tenga incollato al sito che una simulazione vera e propria.

Lascio a te le conclusioni…

Tornando a noi, cos’è la strategia al test?

La strategia al test è una serie di comportamenti che metterai in pratica il giorno del test.

Ad esempio:

  • saltare un brano lungo per rispondere ai quiz che ti permettono un punteggio immediato;
  • iniziare con la materia in cui hai una preparazione maggiore rispetto alle altre;
  • compilare il foglio risposte man mano per evitare errori nel momento finale…

Simulazioni per il test di ingresso e il tempo perso.

Se una cosa non serve, stai perdendo tempo, quel tempo che potresti incanalare meglio per una maggiore preparazione teorica per argomenti che non ti sono ben chiari.

Quindi le simulazioni non servono proprio?

Servono. Servono!

Le simulazioni per il test di ingresso possono aiutarti a verificare la tua strategia personale.

Per maggiore chiarezza sull’argomento ti consiglio la lettura della guida in cui spiego passo dopo passo come e quale strategia ho usato al test di Fisioterapia e come potresti crearne una anche tu: come affrontare il test – La strategia efficace.

Attenzione però…

L’anno scorso ho avviato un corso per la strategia al test di ammissione e ci tengo a precisare una cosa fondamentale:

la strategia non ti fa passare il test, così come una preparazione perfetta non ti assicura la riuscita al test. Ciò che rende utile la strategia e la preparazione al test di ingresso è che la strategia efficace venga utilizzata con una preparazione efficace.

Non hai capito?

Te lo spiego meglio.

Una preparazione scarsa ti porterà ad un punteggio X, ma se accompagnerai tale preparazione con una strategia, il punteggio non sarà X, ma molto di più (casi di alcuni studenti che hanno sostenuto il corso l’anno scorso).

Una preparazione efficace ti potrebbe portare ad un punteggio Y, ma se la tua strategia non è valida, il punteggio non sarà Y, ma molto di meno (casi di coloro che sanno tutto ma al test si trovano spaesati in quanto non hanno idea da dove cominciare).

Se accompagnerai una preparazione efficace ad una strategia efficace, ti posso assicurare che non fallirai.

Il prima possibile, per sostenere la mia precedente affermazione, pubblicherò un case study di una studentessa che ho seguito dall’inizio alla fine in tutto per tutto, quindi dalla preparazione al test tramite lezioni private fino all’elaborazione di una strategia efficace, e il risultato è stato magico.

Stay tuned 😉

Libri per la preparazione al test di Medicina.

La preparazione al test di ingresso a Medicina, rispetto al bando, si suddivide in due distinte parti: teoria e pratica.

Una cosa che devi tenere sempre a mente: non esiste un unico libro che possa coprire tutte le materie del test!

Un’altra cosuccia che non puoi scordare è che studiare teoria senza fare quiz, è la cosa più inutile che tu possa fare per la preparazione al test.

Quindi, scegli i tuoi libri di teoria con cautela, studia gli argomenti che devi studiare e poi, man mano con costanza e massima concentrazione, fai i quiz relativi agli argomenti che hai studiato.

Nota: i quiz vanno fatti sempre con un metodo. Infatti senza un metodo tutto quello che farai sarà inutile a lungo termine, proprio come uscire per una corsetta 1 volta al mese e pretendere di vincere la maratona. Assurdo, non trovi?

Per quanto riguarda i libri di teoria e quiz per il test di ingresso a Medicina, ho già scritto una guida completa solo su tale argomento, eccola: libri per prepararsi al test di Medicina.

Troverai i migliori libri attualmente presenti in commercio per una preparazione EFFICACE e RAZIONALE!

Preparazione al test di ingresso a Medicina e l’effetto macedonia.

Non è assolutamente vero che non si può studiare diverse materie assieme. Sì può. Anzi, in alcune condizioni, si DEVE studiare tutto assieme.

Quando?

Quando hai poco tempo.

Se hai abbastanza tempo, organizzalo al meglio e fai una materia alla volta.

Se non hai abbastanza tempo, organizzalo ancora meglio e ordina i tuoi obiettivi di studio in base alle priorità.

Attenzione però…

Attenzione all’effetto macedonia!
 

Aspetta.
 
Solo un attimo!

Se sei arrivato fino a qua, vuol dire che stai trovando utile tutto ciò che ho scritto per te.

Che ne dici di lasciare un like come feedback al mio sforzo (e quello di Terry che resiste con me fino le 2:35 di notte mentre scrivo questa guida :P)?

Grazie! 😉

Tornando a noi!

Cos’è l’effetto macedonia?

L’effetto macedonia, o almeno io lo chiamo così, è la conseguenza di uno studio di nozioni teoriche miste di cui non hai il controllo totale (o parziale).

Cosa significa?

Ti faccio l’esempio di un caso specifico di una consulenza che ho fatto pochi giorni fa e vediamo di analizzarlo assieme.

Ecco il caso:

Diploma Liceo Linguistico, fallimento al test di Fisioterapia 2016/2017 con 34 punti e niente padronanza sulle seguenti materie: Chimica, Fisica e Matematica.

Una delle richieste specifiche: piano di studio per il tempo rimanente.

Distinguiamo subito le materie del test in base alle seguenti variabili: mnemonica e esercitazione.

Quindi avremo che Biologia rappresenta la materia mnemonica per eccellenza e Matematica invece come materia esclusivamente di esercizi.

Fisica e Chimica hanno sia la parte mnemonica (maggiore in Chimica) che la parte di esercizi (maggiore in Fisica).

In questo caso di consulenza, in un eventuale piano di studio, affiancare due materie come Biologia e Chimica (a padronanza zero) sarebbe rischioso per un semplice motivo: organizzazione delle nozioni teoriche nel tempo che rimane (meno di cinque mesi dalla data di pubblicazione di questa guida: 20/04/2017).

Però l’obiettivo in questo caso è superare il test di Fisioterapia: una prova che seleziona le migliori menti in termini di strategia al test e organizzazione delle nozioni.

E questo cosa significa?

Significa che non è possibile abbandonare, ad esempio, Fisica e Matematica, e puntare solo su Chimica e Biologia, in quanto il punteggio richiesto per entrare a Fisioterapia è molto alto.

Quindi avendo poco tempo, il classico ragionamento è: faccio Biologia e Chimica assieme e poi penserò a Fisica e Matematica.

Sbagliato!

Il corretto accoppiamento è dato da una materia puramente nozionistica (mnemonica) e una materia di esercitazioni.

Quindi la miglior proposta, in questo caso, sarebbe: focus al 65% del tempo su Chimica + 25% su Fisica + 10% ripasso (come, quando e dove dipende ovviamente in base alle ore giornaliere + libri e altre risorse).

Terminata la prima fase, si procede con la seconda fase: 50% del tempo su Biologia + 30% su Fisica + 20% ripasso.

Accoppiare due materie come Biologia e Chimica, se non si ha abbastanza tempo, potrebbe sembrare figo, della seria: eh, ma io sto integrando nozioni di Biologia con Chimica. 

Questa integrazione dura poco, solo per i primi capitoli di entrambi le materie.
Ripeto: Biologia e Chimica si possono studiare assieme, ma non nel caso in cui non si ha la padronanza (almeno parziale) di una delle due materie. Le nozioni da portare avanti man mano diventano molte e per non dimenticare ciò che si studia il 10% del tempo dedicato al ripasso non basta.
 
Quindi, mi raccomando: attenzione all’effetto macedonia.

Ammettiamo, per lo stesso caso di prima, un obiettivi diverso: superare il test di infermieristica.

Il piano di studio sarebbe stato totalmente diverso: una prima fase esclusivamente di Biologia (80% del tempo disponibile dedicato allo studio + 20% ripasso) e una seconda fase di Chimica (70% di studio e 20% di ripasso) accompagnata dal ripasso di Biologia (il restante 10% della seconda fase), con un riaggiornamento durante il periodo di preparazione per verificare la possibilità di inserire Fisica.

Prima di lasciarti, colgo l’occasione per aprire una piccola parentesi come risposta alle continue domande che mi vengono fatte (a volte una decina di messaggi tutti con la stessa domanda…).

Se hai dei libri diversi da quelli raccomandati nelle mie guide, prova a sfruttarli (tranne Artquiz Studio che rimane insostituibile per quanto riguarda i quiz).

Lo scopo di darti titoli precisi è quello di informarti sulle migliori risorse disponibili per la preparazione al test.

Sfrutta il materiale buono che hai a disposizione e accantona ciò che non ti serve.
Investi in strumenti utili invece dei corsi inutili, solo perché tutti lo fanno.
 
Conclusione:

sì può passare il test al primo tentativo?

Certo che sì.

Fai molta attenzione a ciò che fai e cerca di essere il più razionale possibile. 

Non badare a chi ti dice che superare il test di Medicina al primo tentativo è impossibile perché ci saranno anche studenti laureati a sostenere il test. Sono solo ca##ate.

In molti non passano il test per i loro errori: nella preparazione teorica, pratica o nella strategia al test.

Concentrati e fai un passo alla volta.

Studia forte e con criterio.

Mangia teoria e bevi quiz.

Se studierai con coscienza, nessuno potrà fermarti. Sei forte e lo sai anche tu.

Tu deciderai il tuo posto in graduatoria. Nessun altro. Ma adesso sei solo te contro te stesso.

E io voglio che vinca tu.

Alla prossima!

Un abbraccio forte.

Sheryaar

p.s.: lascia un feedback tramite commento qua in basso, sarà un piacere leggerlo 😉

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Antonio
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Antonio

Sei un grande sher grazie dei consigli. Allora personalmente io ho già una buona preparazione teorica di base di bio, quindi sto usando il libro di teoria per fissare e ripassare i concetti dimenticati, poi tutti i giorni cerco di macinare 200/300 quiz al giorno dall’art quiz rosso. Per quanto riguarda chimica, sto studiando un po dalla vecchia guida che pubblicasti tu gratuitamente, un po da chimica-online e un po da agorà scienze biomediche e i video su youtube di antonio liperoti, seguendo ovviamente la traccia del bando e facendo i quiz sull’art quiz giallo. Il mio obiettivo è infermieristica,… Leggi di più

Andrea
Ospite
Andrea

Grazie per la guida 🙂 Non capisco però bene come dovrebbe organizzare gli studi uno studente con, come nell’esempio nella guida, nessuna base a chimica, fisica e matematica,e anche ragionamento logico e cultura generale (non citati nella guida), ma con invece un livello medio di biologia, che vuole superare il test per Fisioterapia. Nella guida forse per un errore di scrittura non si prevede nessuno studio di matematica bensi 2 volte fisica.Inoltre se fosse un errore di battitura Fisica ad esempio verrebbe studiata solo per un 30%, credo insufficiente per ottenere un buon punteggio.E stessa cosa per matematica,circa 30%. Sto… Leggi di più

Andrea
Ospite
Andrea

In riferimento al mio commento precedente, non avevo indicato il suo livello di cultura generale, è medio-basso.

grazie di nuovo

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