Test di Medicina e consigli per superarlo

Non vuoi sprecare la possibilità di passare il test di ammissione?

Ti consiglio di leggere tutto ciò che c’è scritto in questa pagina.

E se non hai almeno 5 minuti di tempo per leggere questa storia, lascia perdere. Non ne vale la pena. Torna pure dopo.

Infatti penso che per molti di coloro che studiano per il test di ammissione basterebbe leggere le storie come queste per evitare errori che possono compromettere il risultato.

Molti studenti non entrano a Medicina, pur studiando tanto, perchè:

  1. Hanno più materiale del dovuto.
  2. Non hanno un piano di studio.
  3. Non hanno una strategia.

Infatti se, tu che che leggi, dovrai sostenere il test, e hai più di un libro per i quiz che stai usando, sei molto probabilmente sulla strada sbagliata.

Non voglio dire che non passerai il test.

Ma ti confermo che il punteggio che otterrai al test sarà basso rispetto a quello che potevi ottenere senza avere troppo materiale.

Se leggi in giro che si può superare il test studiando a caso, ti confesso che è vero.

Ma voglio anche dirti che ho avuto studenti laureati in Biologia o gente che fa il test da 4 anni (vedi le storie sul Blog) che non hanno passato il test.

E sai quando lo hanno superato?

Appena hanno avuto un piano di studio concreto.

Quindi, se vuoi passare il test e ti stai preparando a caso, ti chiedo un favore (per te, non per me):

leggi questa storia;

leggi tutte le storie dei miei studenti (clicca qua);

applica le loro storie alla tua preparazione e verifica se non stai facendo errori che loro hanno fatto.

Ti posso assicurare che potresti salvare il tuo punteggio.

Già in questa storia ci sono ben 8 consigli preziosi da parte di Elena.

Elena però, a differenza di molti studenti che si preparano per il test, si è data da fare senza arrendersi.

La sua tenacia e la determinazione anche di fronte a problemi ed ostacoli grandi (che molti di noi non possono neanche immaginare) sono invidiabili.

Senza farti aspettare ancora, lascio la parola ad Elena, sperando per l’ennesima volta, di darti una motivazione in più per continuare a sognare e credere in te.

Buona lettura!

– – – – – – – – – – – – – – –

Test di Medicina superato: storia di Elena, agente di Polizia.

Test di Medicina e consigli per superarlo

– – – – – – – – – – – – – – –

Ciao a tutti!

Mi chiamo Elena, ho 21 anni e oggi, dopo tanta fatica, posso finalmente dire che diventerò un medico.

Quindi se vuoi diventare Medico o Professionista Sanitario, stai con me e leggi la mia storia verso il superamento del test: potrei aiutarti!

Dividerò la mia storia in 8 parti per aiutarti nella lettura.

1. TEST MEDICINA, TEOLOGIA E LICEO SCIENTIFICO.

Partiamo però da quando ho deciso di voler studiare medicina.

Ho frequentato il liceo scientifico (scuola che ho molto amato nonostante tutto e che mi ha fornito ottime basi) e sono arrivata quasi all’inizio del 5° anno convinta che avrei studiato Teologia.

Il giorno prima dell’inizio della quinta superiore, l’11 settembre 2016 nasce il figlio di mio cugino.

Al pomeriggio io e la mia famiglia andiamo in ospedale a conoscerlo ed è in quel momento che capisco che nella mia vita avrei voluto lavorare in ospedale

Decido quindi che a settembre 2017 avrei provato il test di medicina e il test di professioni sanitarie con ostetricia come 1° scelta, a Padova.

Durante l’anno scolastico mi impegno al massimo per diplomarmi e finito la maturità, dopo una settimana di campo scuola in montagna con la parrocchia, comincio a studiare tantissimo per il test e il giorno del test cerco di fare il meglio possibile.

Al test di medicina riesco a totalizzare circa 54 punti, un buon punteggio, ma non sufficiente in quell’anno per esser assegnati o prenotati in qualche sede.

2. Test di Medicina porta a studiare Ostetricia.

Al test di professioni sanitarie invece, con mia grande gioia, arrivo 4° in graduatoria per ostetricia e dunque mi immatricolo.

Il 2 ottobre 2017 comincio Ostetricia, con l’intenzione di riprovare il test l’anno dopo, ma se mi fosse piaciuta sarei rimasta.

Durante il 1° semestre già decido che avrei riprovato il test l’anno dopo.

Ostetricia non era la mia strada.

Nel mentre inizio ad amare anatomia, grazie anche al mio bravissimo prof. che nelle spiegazioni parla anche un po’ di chirurgia, essendo lui un chirurgo e dunque inizio a interessarmi a quel mondo.

Grazie alla sua disponibilità riesco a seguirlo per qualche giorno nel suo reparto durante le vacanze di Natale.

E mi innamoro.

Mi innamoro di quel mondo, della chirurgia, della sala operatoria.

Questa è la mia vita e il mio mondo.

Non so se avete mai provato la sensazione di sentirsi “a casa” e di aver trovato il proprio posto nel mondo, ebbene io l’ho provata in quella sala operatoria.

Decido quindi che prima o poi dovevo entrare a Medicina, a tutti i costi diventerò un medico.

3. Test di Medicina e papà con diagnosi di tumore.

A gennaio a mio papà viene diagnosticato un tumore e io chiedo consiglio al mio prof, diventato ormai un amico, per quanto riguarda il percorso clinico; egli mi rimane poi vicino per tutta la malattia di mio padre, dandomi sempre opinioni dal punto di vista medico.

Nel frattempo comincio i tirocini in reparto e in ambulatorio e capisco che non farò mai l’ostetrica, tanto meno la ginecologa.

Inizio a vivere un periodo stressante e per caso ad aprile partecipo ad un concorso stagionale per agente di polizia locale, senza aspettarmelo lo vinco.

Decido quindi di rinunciare agli studi, tornare a casa e cominciare a lavorare.

Lavoro in una località marittima e dunque il lavoro è pesante, turni di mattina, pomeriggio, notte, pattuglie arenili sotto il sole.

Cerco ugualmente di studiare quanto posso e a settembre mi ripresento al test.

Affronto solo quel test, in quanto non avevo pensato ad un piano B.

Il test va male anche nel 2018.

4. Fallimento al Test di Medicina. Reset.

A questo punto, rimasta a casa, rivaluto gli ultimi 2 anni della mia vita cercando di capire gli errori che mi avevano portato a fallire 2 test:

1. Non aver fatto tanti quiz ed essermi concentrata più sulla teoria;

2. Non aver creato un piano di studio mirato ed efficacie per quel che dovevo fare;

3. Non avevo un buon metodo di studio.

4. Durante l’estate 2018 non avevo tenuto ben a mente il mio obiettivo.

Resetto tutto e ricomincio.

Mi informo sui vari metodi di studio per affrontare il test di nuovo, acquisto dei libri inerenti e per caso, come tutti gli altri studenti che hanno scritto le storie su questo Blog, vengo a conoscenza di Sher.

Inizio a leggere tutte le guide e le storie dei ragazzi che sono riusciti nel loro intento.

Questo mi da una carica assurda e quindi decido di mettere in pratica quanto scritto nelle guide e comincio a far quiz da Artquiz.

5. Test di Medicina e nonno ammalato di tumore.

Intanto dopo Natale si ammala anche mio nonno di tumore e io continuo a consultarmi con il mio amico chirurgo, a cui ormai ero molto affezionata.

A fine Febbraio mio nonno viene operato e a marzo il comune a 2 km da casa mi contatta per lavorare per 6 mesi sempre come agente di polizia locale, lavorando solo la mattina, accetto la proposta e comincio a lavorare.

Non volevo dedicare troppo tempo a ciò che non fosse la preparazione per il test.

Per questo mi serviva una pianificazione precisa ed efficace.

Chiedo subito la consulenza a Sher per riuscire a prepararmi al meglio e arrivare al test sapendo di aver fatto tutto il possibile.

Sheryaar è stato fondamentale nella mia preparazione e nella mia riuscita al test di quest’anno:

ha preparato per me un piano di studio mirato e mi ha dato dei consigli efficaci per prepararmi al meglio.

Nonostante oltre al lavoro, io perda parecchio tempo tra ospedali, dottori e visite e quindi a volte sia in difficoltà a conciliare tutto, non mi demoralizzo e continuo a studiare il più possibile.

Più il tempo passava e più mi rendevo conto che ero sempre più preparata e che ero sulla buona strada per raggiungere il mio obiettivo.

Decido inoltre di provare il test IMAT e come piano B infermieristica.

Ad Agosto acquisto il corso TESTKO di Sher.

Era arrivato il momento, a studio quasi ultimato, di iniziare a preparare la strategia per affrontare e vincere il test.

Inoltre decido di partecipare ai precorsi in preparazione al test, attività organizzata dagli studenti di medicina di Padova la 3° settimana di agosto, che ho ritenuto molto utile in quanto ho preso coscienza della mia buona preparazione, oltre a ripassare e chiarire i concetti.

L’ultima settimana prima del test la passo a fare le simulazioni di TESKO per mettere a punto la strategia e ripassare i quiz sbagliati.

Una cosa importante è NON fare le simulazioni senza aver studiato tutto.

Non è utile fare simulazioni con parti mancanti, perchè non sarebbero veritiere, non potete misurare con esattezza la preparazione e sarebbero solo foriere di ansia e cattivi stati d’animo.

6. Mancano 24 ore al test di Medicina.

Il giorno prima del test studio poco, solo metà giornata e il resto relax.

Svuoto la mente dai pensieri, mi preparo la borsa con tutto l’occorrente per il giorno dopo, vado a letto presto.

3 settembre 2019, mi alzo alzo alle 6, mi preparo, faccio colazione prendo il treno e vado a Padova.

Sono serena e contenta perchè sapevo che avevo fatto tutto il possibile, avevo una buonissima preparazione e non c’era nessun motivo per non passare, inoltre continuo a ripetermi mentalmente “io oggi entro a medicina a Padova”.

Sono le ore 11 e comincio il test.

Sapevo esattamente tutti i passaggi: scheda anagrafica, biologia e chimica e copio le risposte sul modulo apposito, poi matematica e fisica e infine cultura generale e logica.

Capisco subito che era un test più impegnativo rispetto l’anno precedente.

Rispondo a 44 domande e poi dopo qualche minuto finisce il tempo.

Sono molto soddisfatta, sapevo da subito che sarei entrata a medicina poiché ero sicura delle mie conoscenze.

Non guardo la correzione del test, aspetto di fare gli altri test in programma, solo dopo decido di guardare la correzione.

Vedo che ne ho sbagliate 6,

Ma sono felice perchè con quel punteggio ho buone probabilità di entrare nella mia prima scelta.

Un’altra cosa che ho fatto il giorno del test è quella di ricordarmi gli ultimi 5 caratteri del mio codice MIUR e così ho potuto avere conferma del mio punteggio dai punteggi anonimi.

Durante l’attesa della graduatoria ufficiale non sono agitata o nervosa.

Ero tranquilla e felice perchè sapevo che al 90% di probabilità sarei entrata nella mia prima scelta, ossia medicina a Padova.

TEST MEDICINA ELENA WHATSAPP 2

– – – – – – – – – – – – – – –

TEST MEDICINA ELENA WHATSAPP 2

– – – – – – – – – – – – – – –

7. Ho vinto io, anche per gli altri.

Arriva il 1 ottobre ed ecco cosa vedo sulla mia pagina di Universitaly

Risultati test medicina elena

“Sei stata assegnata alla tua prima scelta: Medicina Padova”.

Non potete immaginare la gioia di veder scritto

Il giorno dopo mi immatricolo.

Sono ufficialmente una studentessa di medicina

Data la mia esperienza di 2 test falliti e uno vinto vi posso dare alcuni consigli che darei anche a me stessa se dovessi tornare indietro.

8. Consigli per passare il test di Medicina.

  1. Organizzarsi per tempo con lo studio:

    secondo me prima decidete di studiare medicina o qualunque altra cosa meglio è!

    Più tempo avete per gestirvi lo studio sia teorico che dei quiz, più riuscite a prepararvi meglio e senza ansia, facendo le cose con calma e fatte bene.

  2. Fare tanti quiz:

    essendo che la richiesta è superare un test fatto di quiz, non ha senso studiare tanta teoria senza far abbastanza quiz.

    Quindi fate più quiz che potete per capire bene tutte le tipologie di quiz, soprattutto di logica, in modo che quando avrete davanti il test sapete automaticamente risolverli senza star li a ragionarci un quarto d’ora.

  3. Avere un piano di studio:

    dovete crearvi un piano di studio mirato in base ai vostri impegni e alle ore che potete dedicare allo studio.

    Ho provato sulla mia pelle studiare senza uno schema di lavoro e non porta assolutamente a nulla, studiare un giorno una materia, poi un’altra, poi un po’ di quiz a caso non vi fa capire a che punto siete della vostra preparazione e neanche quanto siete preparati.

    Perciò la prima cosa da fare è preparare il piano di studio.

  4. Fatevi aiutare:

    se capite che forse non siete sulla strada giusta oppure fate fatica a studiare o avete già fallito qualche test non esitate a farvi aiutare.

    Meglio un consiglio e un aiuto (di un esperto) in più che uno in meno.

    Io ho aspettato di non passare 2 test prima di pensarmi che avevo bisogno di aiuto.

    Io ho chiesto aiuto a Sher che è stato fondamentale nella riuscita di quest’anno, come avete letto nella storia.

  5. Il materiale:

    anche il materiale su cui studiate è importante, scegliete testi chiari che contengano tutti gli argomenti previsti dal bando, senza esser troppo specifici.

    Prima le basi poi se avete tempo potete approfondire qualcosa.

    Io per biologia ho usato Wikibio, per chimica libri e dispense che avevo a casa e per matematica e fisica le mie conoscenze del liceo e materiale in internet.

  6. Essere sempre focalizzati sull’obiettivo:

    dovete sempre tenere a mente e ripetervi il vostro obiettivo, senza distrarvi o scoraggiarvi.

    Avere chiaro l’obiettivo vi aiuterà a fare le giuste scelte e nella vostra preparazione.

  7. Avere una buona strategia:

    se non avete una buona strategia, rischiate di mandare in frantumi tutta la vostra preparazione il giorno del test.

    Dovete esercitarvi con delle simulazioni, finito lo studio, per sapere con quale materia cominciare, come gestirvi quei 100 minuti disponibili.

    Quando fate le simulazioni a casa 100 minuti vi sembrano tanti, a me avanzavano anche, poi quando siete al test voleranno.

    Quindi dovete esattamente sapere ogni passo da fare da quando aprite il plico, deve essere quasi automatico.

    Inoltre questo aiuta a gestire l’ansia.

  8. Capire che “bestia” avete di fronte:

    in base ai quesiti sarebbe meglio capire la difficoltà del test in generale, in modo da capire quanti quiz giusti almeno dovete fare per essere dentro.

    Non capendo che tipo di test si sta facendo, a mio avviso, si rischia di sparare a caso qualche domanda all’ultimo secondo, perchè si pensa di aver fatto poche domande, peggiorando dunque la situazione con la perdita di punti.

    E si sa che basta un decimo di punto per far la differenza.

Queste sono tutte cose molto importanti per prepararsi bene al test.

Ma!

Ma ricordatevi che il fattore più importante è l’atteggiamento.

Il mio governatore Luca Zaia dice sempre nei suoi discorsi una frase da tenere bene a mente :

“soltanto i pessimisti non fan fortuna”.

Se avete un atteggiamento pessimista o negativo, per quanto studiate non raggiungerete il vostro obiettivo.

Non potete partire dicendo:

“vabbè tanto al primo colpo non passa nessuno…”

“non lo passerò mai…” 

“tanto so già che dopo con l’ansia sbaglio tutto…”

“la mia prima scelta è troppo ambita non entrerò mai…” 

“non l’ho passato 2 volte ormai non ha senso che riprovo…”

e frasi di questo genere, se così pensate così sarà.

Anzi, se siete negativi non vi preparate neanche adeguatamente, non studiate abbastanza.

Non avete lo spirito giusto per mettervi tutti i giorni a studiare, invece che andare al mare o in giro a divertirvi.

Questo vale in tutte le cose che ci poniamo come obiettivo, dobbiamo sempre essere positivi e carichi, e per essere così bisogna crederci tanto e sempre nonostante tutto.

Un giorno di quasi due anni fa il mio caro prof, mi ha detto “devi crederci nei sogni, io ci ho sempre creduto e ho realizzato tutti i miei sogni”.

Questa frase detta da lui mi ha incoraggiato sempre di più, non ho mai mollato, nonostante io abbia fallito due test, nonostante il lavoro, i problemi in famiglia.

Non mi sono mai scoraggiata e ora posso dire che sarò un medico nella vita.

E quindi sarò felice, perchè farò quello che amo da morire.

Quindi se pensate che fare il medico o qualsiasi altra cosa vi renderà felice, dovete fare di tutto per questa cosa, anche se non avete già passato il test, avete già una laurea, un lavoro, una famiglia o 40 anni.

Anche se tutti vi remano contro e non avete la fortuna di avere tutti che vi sostengono, andate avanti lo stesso in quella che è la vostra strada, non fatevi fermare da niente e nessuno.

Immaginatevi a fare quel che vi rende felici, io dopo aver trovato nella sala operatoria il mio mondo, mi sono ripromessa che a breve ci sarei tornata, ed eccomi qui studentessa di medicina.

Vi pensate a vivere il vostro sogno?

Immagino di vedervi con gli occhi a cuoricino, quando ci pensate.

Quindi vietato accontentarsi di quel che vi capita, vietato arrendersi ai fatti della vita, se vi accontentate non sarete mai felici e vi compiangerete sempre.

Abbiamo una vita sola, perchè passarla ad esser tristi?

Quindi non lamentatevi più, rimboccatevi le maniche e avanti dritti verso la felicità.

DOBBIAMO AVERE TANTA FAME DI FELICITA’.

Buona vita!

Elena

__________________

Hai bisogno di una consulenza o lezioni private con Sheryaar?

Clicca qua (disponibilità limitata).

Sheryaar
Sheryaar

26 anni. Fisioterapista e studio Economia. Dal 2014 mi occupo della preparazione al test di ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie tramite consulenza, lezioni private, guide e corsi.

Leggi di più ⟶

TEST DI MEDICINA - 36 CONSIGLI PRATICI (GUIDA).

Scarica ora la guida gratuita!

2
Leave a Reply

avatar
1 Commenti
1 Risposte
0 Seguaci!
 
Il commento con più reazioni!
Commento più bello!
2 Autori del commento!
M. Sheryaar ArshadMartina Autori dei commenti recenti!
  Iscriviti  
Nuovi Vecchi Più votato
Notifica di
Martina
Ospite
Martina

Ciao Sheryaar (e ciao Elena)!

Grazie per aver condiviso questa storia e per il tempo dedicato.

Sher, ti seguo da diversi mesi e avendo vissuto le stessa situazione di Elena, mi sento molto incoraggiata; mi avete dato una motivazione assurda.

Vorrei chiederti una consulenza per preparare un piano di studio adatto a me, come posso fare?

Inoltre vorrei sapere se secondo te 5 mesi bastano per prepararsi al test.

Grazie ancora!

Martina

© ammissione.sheryaar.it ¦ Miglior Blog e Facebook Community per il Test ¦ P.IVA 03601800125 ¦ Privacy Policy ¦ Cookie Policy