simulazione test medicina non farle

Simulazione test medicina: falla subito! Verifica la tua preparazione ora.

Questa è la classica frase scritta su un sito che ti mette in modalità sfida, e tu pensi:

vediamo com’è la mia preparazione facendo quiz come se fossi al test.

Che bello vero?

Lo so. Ci sono passato!

Ecco la sorpresa:

sai che le simulazioni per il test sono lo strumento più sopravvalutato nella preparazione per la prova di ammissione a Medicina?

(Attenzione: questa guida vale non solo per il test di Medicina ma anche per altri test dell’area sanitaria come Infermieristica, Fisioterapia e Logopedia.)

Non ci crederai ma ogni volta che ti è stato proposto di fare una simulazione per il test di Medicina o Professioni Sanitarie per verificare la tua preparazione, questa proposta non aveva alcun senso oggettivo. 

Ti chiedo di continuare a leggere fino alla fine e di trarre le tue conclusioni.

Infatti in questa mega guida voglio trasmetterti due cose:

1. Motivi oggettivi sul perché non dovresti fare le simulazioni per il test di Medicina per verificare la tua preparazione, come hai sempre fatto.

2. Consigli segreti che possono aiutarti a verificare la tua preparazione e usare le simulazioni in maniera corretta.

E’ però necessario che tu legga questa guida fino in fondo, perché ogni punto è molto importante, e sono sicuro che questa guida potrà salvarti:

a. In termini psicologici: ah, ho fatto un punteggio basso alle simulazioni quindi non sono capace.

b. In termini di risultato: affronterai il test pensando alle simulazioni fatte durante la tua preparazione, ma la sorpresa sarà dietro l’angolo, e potresti non passare il test.

Quindi ti chiedo di armarti di pazienza e leggere fino in fondo questa guida.

(Ti prometto che cercherò di essere il più diretto possibile in questa guida per salvare la tua preparazione.)

Andiamo!


simulazione test medicina quali sono i motivi

Simulazione test medicina: non puoi usarla per verificare la tua preparazione.

Qual è lo scopo principale di una simulazione per il test di Medicina?

Prova a dare tu una risposta a questa domanda.

Sono ben consapevole di cosa ti viene detto ogni volta che ti viene proposta una simulazione, e lo so per due motivi:

1) Perché io ho sostenuto il test di Medicina e il test di Professioni Sanitarie, e avevo fatto simulazioni.

2) Sono 6 anni che seguo studenti e li preparo per il test di Medicina e Professioni Sanitarie.

Andiamo subito però a vedere i motivi che stanno dietro alla proposta di una simulazione.

Test Medicina Simulazione: ecco i 5 motivi (sbagliati) per farla.

Ora andrò a scrivere una serie di motivi principali (insensati) che stanno dietro alle simulazioni per il test di Medicina e alla fine li analizzeremo uno alla volta.

Eccoli:

1. Facendo una simulazione saprai a che punto sei con la preparazione per il test di Medicina.

2. Grazie ad una simulazione con 60 domande sarai in grado di capire su quale materia del test di Medicina focalizzarti di più.

3. Facendo delle simulazioni periodiche saprai come sta andando la tua preparazione al test di Medicina.

4. Ti iscrivi ad un corso di preparazione e fai una simulazione per il test di Medicina prima del corso stesso e poi una alla fine, così vedi il miglioramento.

5. Simulazioni test Medicina: più ne fai, meglio è. Entri nell’ottica del test.

Oltre a questi 5 motivi ce ne sono diversi altri. Ma voglio fermarmi qua.

Dunque: sembrano tutti motivi validi.

E sembra che abbiano anche un senso. 

Giusto?

Invece no.

Tutti questi motivi hanno un problema di fondo: sono inventati.

E perché?

Perché si è sempre fatto così.

Ma lascia che ti dica una cosa…

Siccome tu un giorno diventerai medico o un professionista di qualsiasi area sanitaria, devi chiederti il perché di ciò che fai.

Non puoi limitarti ad accettare un modo di fare perché sì è sempre fatto così.

E’ questione di mindset.

Tornando alle simulazioni: il fatto per cui i motivi che ti ho elencato sopra non hanno un senso è perché la preparazione per il test di medicina segue delle fasi ben precise e soprattutto non viene, generalmente, dato alle cose il giusto peso durante la preparazione.

Mi spiego meglio!

Per prepararti al test di Medicina due sono le componenti IMPORTANTI E SUFFICIENTI: 

teoria e quiz.

Fine della storia.

Quindi niente simulazioni a cazzum.

Eh Sher, questo me lo dici tu… Come faccio a sapere se hai ragione?

No problem!

Ora ti spiego perché la teoria e quiz bastano ed avanzano per prepararsi e per misurare la tua preparazione, e successivamente ti spiegherò perché le simulazioni per il test di Medicina non misurano la tua preparazione (e fidati che lo farò).


simulazione test medicina bugie

Simulazione test Medicina: non ha nulla a che fare con la tua preparazione.

Se devi affrontare il test di ammissione a Medicina sicuramente devi prepararti, e non puoi farlo a caso.

La preparazione segue tre step importantissimi:

1. Scelta del materiale teorico e per i quiz.

2. Studio, quindi apprendere soprattutto nozioni che non sai.

3. Pratica, quindi vedere se ciò che hai imparato lo sai maneggiare in maniera efficace.

Queste 3 fasi di preparazione non sono sempre nello stesso ordine per tutte le materie, per due motivi:

1. Dipendono dalla materia.

2. Dipendono dalle basi di chi si prepara.

Ma queste tre fasi ci sono sicuramente, ed è molto semplice capire il perché:

se non c’è la prima fase, quella teorica, le altre due non possono esserci.

Se non c’è l’ultima fase, cioè quella della pratica, la seconda (la fase teorica) non è utile:

motivo per cui studenti che sanno TUTTO non superano comunque il test.

ALT! 

Giusto per non lasciarti alcun dubbio: il problema non è che sanno TUTTO, è che non sanno usare le nozioni che hanno.

Ho conosciuto studenti con laurea in Chimica disperatissimi durante le consulenze che hanno fatto punteggi bassi in Chimica (la loro materia forte) e nello stesso momento ho preparato studenti a partire da zero che in Chimica hanno fatto massimi punteggi.

E se la seconda fase, quella dello studio, non dovesse esserci?

Ci sono due casi:

1) Sai già TUTTO, quindi devi solo verificare se sai usare ciò che sai.

2) Hai delle lacune, quindi non avrai il controllo delle nozioni.

Esempio: se il logaritmo non lo sai usare, puoi anche essere premio Nobel per la Chimica, ma il pH di un acido debole non lo saprai mai calcolare nella maggior parte degli esercizi presenti sui manuali di quiz.

Dunque il riassunto è che: 

queste tre fasi, come componenti, ci devono essere, e mentre la prima fase è sempre la prima, le ultime due possono essere invertite in base alla materia e in base alla preparazione dello studente.

Facciamo un esempio.

Caso (reale): uno studente ha lacune gravi in Chimica.

Fase 1) Materiale: lo studente acquista il mio corso Wikimica sulla nomenclatura inorganica.

Fase 2) Teoria: guarda tutte le video lezioni e impara la teoria con tutti gli esempi.

Fase 3) Quiz: fa i quiz per non solo verificare la teoria che ha imparato, ma soprattutto per vedere se sa usare la teoria di base anche di fronte a quiz complessi.

Quindi, lo studente che usato il corso Wikimica, ha imparato le nozioni e le ha messe in pratica su una cinquantina (numero scelto casualmente) di quiz su quel determinato argomento!

I quiz escono? Bene, può passare oltre.

I quiz non escono? Torna alla teoria. 

E se ancora non escono i quiz?

I casi sono due: materiale inadeguato o metodo sbagliato.

Ora, la domanda è questa:

in tutto questo da dove arrivano le simulazioni?

Sono veramente necessarie?

La risposta non è netta, però una cosa è sicura:

le simulazioni, PER LA PREPARAZIONE, non trovano alcuna utilità.

Quanto sai di teoria e come gestisci le nozioni che hai lo impari man mano che fai i quiz per ogni argomento che studi!

Il punto è questo: 

i quiz che gli studenti fanno, spesso vengono considerati come un punto di arrivo, e non come un punto di partenza.

E questo è un problema gravissimo!

E durante la preparazione, invece di usare il tempo prezioso per ripassare argomenti difficili, fare altri quiz su argomenti particolarmente antipatici, allenarsi sistematicamente su un certo tipo di logica, e pensare di completare il piano di studio* creato, cosa fanno? 

Le simulazioni.

Ricordati questa frase:

se continui a non sapere qualcosa, anche facendo simulazioni continuerai a non saperla!

Eh no! Eh no Sher!

Io invece ho imparato molte cose grazie alle simulazioni!

Direbbe qualcuno.

E io posso affermare con certezza che se prima non avevi una determinata nozione, dopo una simulazione, l’unica cosa che avrai nella tua mente è l’illusione di sapere quella nozione, e appena ti capiterà un quiz diverso da come lo hai visto nella simulazione, non saprai più cosa fare!

Quindi le simulazioni, se hanno un senso, lo hanno solo quando hai il controllo della tua preparazione.

(*Siccome abbiamo parlato del piano di studio, un consiglio: pianifica tutto ciò che devi fare. Se non lavori con un piano di studio, improvviseresti la tua preparazione, e ciò comporta stress ed ansia per il semplice fatto che non sai nemmeno tu a che punto sei della tua preparazione.)

Dunque, riassumendo: 

1) Uno studio efficace prevede i tre step dati da tre componenti (materiale, teoria e pratica) che in base alla tua preparazione passata e in base alla materia possono variare. 

2) Durante la preparazione saranno i quiz stessi del tuo manuale di riferimento a dirti come stai andando. 

3) Siccome una simulazione ha lo scopo di SIMULARE, non puoi simulare la tua preparazione senza effettivamente avere una preparazione.

4) Devi avere un piano di studio efficace, tuo e personalizzato!

Andiamo ora a vedere qual è effettivamente lo scopo di una simulazione per il test di Medicina e quali sono i criteri VERI per fare una simulazione.


simulazione test medicina tipologie

Simulazione test medicina: a cosa serve e le tipologie.

Spero che a questo punto della guida ti sia chiaro una cosa:

fare simulazioni quando non hai ancora la preparazione completa, è controproducente: perdi tempo e ti stressi perché non riesci a fare punteggi alti.

Inoltre ci sono due casi fondamentali in base al punteggio delle simulazioni:

chi fa punteggi alti alle simulazioni non sempre passa il test;

chi invece fa punteggi bassi, non è detto che non passi il test.

Strano?

Ma stra-vero!

Ho aiutato centinaia di studenti negli ultimi 3 anni tramite lezioni private, che hanno avuto risultati al test differenti rispetto alle simulazioni. 

Perché?

Ripeto ciò che ho già detto prima in altre parole:

le simulazioni fatte a preparazione incompleta ti danno un punteggio non coerente a quello che avrai al test a preparazione completa.

E una preparazione completa non significa sicuramente ottenere un punteggio alto, se non hai il controllo di questa preparazione.

Ma quindi a cosa serve la simulazione?

La simulazione servono per verificare quella che si chiama strategia.

Ne ho già parlato in una guida sul blog su come affrontare il test. 

Una strategia è tutto ciò che devi fare dal momento in cui ti danno il plico contenente il test in mano fino alla consegna.

Devi sapere da subito quali quiz andrai ad affrontare subito e quali dopo.

Quindi potrai capire che la strategia è molto molto personale, e non può essere spiegata in una guida che valga per tutti.

Ma ci provo!

La prima domanda è: la strategia da dove si ottiene?

La strategia la elabori già durante la tua preparazione:

sai quali quiz, quali materia e quale argomento ti mettono più difficoltà e in quali invece puoi dare il tuo massimo in meno tempo possibile.

Una volta terminata la preparazione secondo il tuo piano di studio devi, qualche settimana prima del test, mettere in pratica la tua strategia.

Se nella tua strategia hai deciso, ad esempio, di iniziare con Biologia, per poi procedere con Chimica, ecc… Devi VERIFICARLA tale strategia! 

E devi farlo prima del test in modo tale che quando metti in pratica la strategia lo fai simulando il più possibile quello che farai giorno del test stesso.

Ora sì che puoi fare le simulazioni!

Ma non è finita qua. 

Andiamo ora a vedere le tipologie di simulazioni che esistono e se e come devi farle.


Simulazioni test Medicina 60 domande: online e cartacee.

Le simulazioni possono essere suddivise in due categorie principali:

quelle online e quelle cartacee.

Le simulazioni online, te lo dico subito, NON DEVI ASSOLUTAMENTE FARLE.

Ma andiamo ad analizzare tutto man mano, argomentando tutto ciò che trovi in questa guida.

Simulazione test Medicina online 60 domande.

Eccole!

Le vedrai ovunque e senza scrupoli!

FAI SIMULAZIONI ONLINE CON 60 DOMANDE COME AL TEST.

Perché?

Perché tanto sì sempre fatto così..

Ed è qua si sbaglia di nuovo.

Ti faccio alcune domande:

il test di Medicina lo farai online? 

Lo farai al computer?

Lo farai al cellulare?

Sul tablet?

No. 

Almeno il test pubblico, fino ad adesso, sì è sempre fatto con carta e penna.

E ti confesso una cosa:

ho conosciuto studenti preparatissimi che hanno mandato a quel paese la propria preparazione perché non sapevano gestire tutti i fogli contenenti i quiz e altro, perché avevano fatto simulazioni online!

Banalità. Ma contano eccome!

Dunque: già fare le simulazioni durante la fase di preparazione è inutile, ma farle online potrebbe vanificare tutta la tua preparazione perché ti abituerai ad un ambiente e modalità differenti rispetto a quelle del test.

Classica domanda:

ma se faccio le simulazioni online a fine preparazione?

La risposta è NO.

Nessuno studente che seguo fa simulazioni online, perché non ci sono motivi validi per farlo.

La simulazione per definizione deve essere più reale possibile.

(Sembra una frase innocua ma se almeno il 50% degli studenti a cui ho fatto consulenza avessero cercato di simulare la loro preparazione nel modo più reale possibile, quindi evitando le simulazioni online, non avrebbero perso anni importanti a girare i pollici perché non avevano superato il test.)

Il punto è questo:

sicuramente non possiamo simulare la difficoltà del test perché non sappiamo come sarà, ma possiamo simulare l’ambiente, tempo, procedure e strategie efficaci tra materie e argomenti di una materia stessa.

Simulazioni test Medicina cartacee 60 domande.

Le simulazioni per il test di Medicina, come avrai capito, devono essere assolutamente cartacee.

Bene, le stampo e sono a posto!

No no no!

E poi no!

Non basta solo la simulazione.

Oltre alla simulazione cartacea per il test di Medicina devi avere anche il foglio risposte (che sarà la componente più importante, in quanto è lì che segnerai le risposte esatte).

Devi, nella tua strategia, definire anche quando compilerai il foglio risposte.

Ci sono due casi:

1) Lo compili alla fine (non sempre consigliato).

2) Lo compili man mano che fai i quiz.

Compilarlo man mano è la scelta migliore nella maggior parte dei casi, ma anche qua ci sono pro e i contro da valutare in base a diversi fattori.

Riassunto:

quando fare simulazioni online?

MAI!

Quando fare le simulazioni cartacee?

Verso la fine della preparazione e possibilmente qualche settimana prima del test, cercando di simulare il più possibile le procedure del test.

Durante la preparazione invece saranno i quiz stessi ad essere l’indicatore della tua preparazione.

Nota: per simulazioni online si intendono le simulazioni con 60 quiz come da test di Medicina o Professioni Sanitarie.

Mentre simulazioni di quiz di solo una materia o un certo argomento non hanno controindicazioni e possono essere fatte e tenute anche come indicatore per la preparazione.

Trovi diverse batterie di quiz suddivise per materia ed argomento sul simulatore quiz zone.


simulazione test medicina strategia

Simulazione test Medicina e strategia: combo perfetta + ESEMPIO.

Durante la tua preparazione, man mano che affronterai una certa materia ed un certo argomento, anche senza fare simulazioni, noterai in quali tipologie di quiz sei più veloce e in quali tipologie meno.

Questo ti permetterà di avere un’idea di cosa POTRESTI trovarti davanti il giorno del test, e come potresti fare in modo tale da accumulare più quiz corretti possibili.

Infatti, al test non devi fare TUTTI i quiz, ma devi fare tutti i quiz che ti portano un punteggio positivo immediato nel tempo che hai, e per farlo devi assolutamente avere quella che io chiamo una strategia d’attacco.

Come creare la strategia e come metterla in pratica nella maniera più efficace lo spiego nel corso TESTKO e si è sentito parlar di strategia d’attacco per la prima volta nelle mie guide: quella sui tre errori più gravi e quella su come affrontare il test.

Se vuoi dare un’occhiata al corso TESTKO ti consiglio di cliccare qua o sul tasto in fondo alla guida.

Prima di concludere questa guida ti lascio alcune indicazioni, consigli ed osservazioni derivanti direttamente dal corso TESTKO.

Voglio dirti una cosa: ho notato che in questo ultimo periodo si sta parlando finalmente di strategia per il test a sfavore di tutte quelle che sono le simulazioni online.

Qualcuno, avendo letto le mie guide ed avendo partecipato al corso TESTKO, ti dirà cos’è la strategia d’attacco e te la riassumerà in questo modo: una strategia è come parti al test e con quali materie.

Invece ricordati che non è SOLO questo.

La strategia di cui ti parlo io non è solo un semplice ordine di materie!

La strategia è qualcosa di molto più complesso e ci sono delle indicazioni precise su come metterla in pratica, e come valutare i risultati che ottieni da una simulazione in cui applichi la tua strategia.

Una strategia efficace dipende da diversi fattori, eccone alcuni:

  1. La preparazione di ciascuna materia.
  2. La preparazione degli argomenti di ciascuna materia.
  3. Dal tipo di test.
  4. Dalla difficoltà del test.
  5. Dal punteggio minimo generalmente richiesto per l’ammissione al corso per cui sostieni il test.
  6. Da svantaggi razionali: cioè una voluta situazione di svantaggio in termini di preparazione (es: non fare alcuni argomenti alcuna materia perché il tempo non basta.)

E soprattutto ci sono alcuni criteri che ti permettono di evitare degli errori che NON DEVI assolutamente commettere, ma che gli altri faranno, in termini sempre di strategia.

E una volta che hai una strategia?

Una volta trovata la strategia che POTREBBE andare bene, devi metterla in pratica su diverse simulazioni che siano però simili.

Cosa vuol dire?

Non puoi mettere in pratica due strategie differenti sue due simulazioni con un livello di approfondimento differente.

Esempio veloce:

strategia 1) Parto con Biologia

o

strategia 2) Parto con Chimica.

Siccome non puoi indovinare con quale materia partire, devi mettere le due strategie in pratica.

Fai la simulazione 1 in cui metti in pratica la strategia 1.

Fai la simulazione 2 in cui metti in pratica la strategia 2.

I punteggi delle simulazioni ti diranno quale strategia è più conveniente.

Però ci sono TRE cose da tenere in considerazione!

1) Le simulazioni non possono essere diverse in termini di approfondimenti:

è ovvio che farai un punteggio più basso in una simulazione più elaborata e con nozioni approfondite, e un punteggio alto in una simulazione con nozioni basilari. 

Quindi: per confrontare i due risultati devi avere simulazioni simili in termini di difficoltà. 

Questo tipo di simulazioni nel corso TESTKO le chiamo standardizzate:

significa che puoi confrontare i punteggi ottenuti in queste simulazioni per capire qual è la strategia migliore.

2) La strategia che funziona per te devi poi allenarla per migliorare, facendo altre simulazioni.

3) Il punteggio ottenuto in una simulazione non ti basta come risultato!

Infatti nel corso TESTKO ho reso disponibile per gli studenti un algoritmo di facile utilizzo che permette di capire quanto hanno EFFETTIVAMENTE controllo della tua preparazione e della tua strategia. 

Infatti l’algoritmo che ho migliorato man mano tiene in considerazione diversi dati di una simulazione.

Ma tu ricordati una cosa:

il punteggio finale è il risultato di diverse componenti della tua strategia che 99% degli studenti non conosce.

Riassumendo ciò che ci siamo detto fino ad adesso:

  1. Se hai più strategie (ed è normale) che pensi possano andare bene, mettile in pratica.
  2. La pratica va fatta su simulazioni standardizzate.
  3. Una volta che hai trovato la strategia migliore, la devi mettere in pratica continuamente, e lo puoi fare su tutte le simulazioni che vuoi.
  4. Come ribadito nel corso TESTKO: importante è che la simulazione sia più vicino possibile alla realtà che affronterai.
  5. La strategia devi poi imparare a controllarla, perché al test anche un decimo di punto che perdi fa differenza.

Mi spiego meglio per il punto 5 con un esempio.

Esempio: hai fatto 40 punti in una simulazione applicando la tua strategia.

Questo punteggio da solo non indica assolutamente nulla.

Potresti aver fatto 40 punti facendo ad esempio 27 quiz, e facendoli tutti giusti.

Infatti 27 * 1.5 (cioè il punteggio per ogni risposta corretta moltplicato per il numero di risposte corrette) ci dà come risultato circa 40 punti.

Potresti però, nella tua strategia, fare 60 quiz, di cui 34 corretti e 26 sbagliati, ottenendo comunque un punteggio di circa 40 punti.

Quindi concludiamo che: per quanto i punteggi siano gli stessi (40 punti circa in entrambi i casi) le strategie sono applicate con approccio differente.

Il numero di quiz sbagliati, il punteggio ottenuto, quiz corretti e diversi altri fattori determinano quanto controllo hai della tua strategia, infatti l’algoritmo che ho creato per gli studenti del corso TESTKO tiene conto anche di questi dati.

Non lasciare che il punteggio di una simulazione diventi il tuo incubo.

Se invece è già qualcosa che ti turba continuamente, ora hai tutte le ragioni per non fare le simulazioni con il classico approccio, sbagliato e controproducente.

Abbiamo quasi finito!

Spero di averti dato una mano con questa mega guida!

Continuerò a tifare per te e sperare che tu possa cambiare il mondo con il tuo sogno.

Sappi solo che questa guida mi ha richiesto veramente molto tempo per scriverla, ma ora tocca a te:

se hai qualche minuto, lascia pure un feedback tramite un commento qua in basso con il tuo parere!

Sarò contento di leggere!

Un abbraccio fortissimo,

Sheryaar

Links utili:

TESTKO – STRATEGIA PERFETTA

STRATEGIA PERFETTA.

AL LANCIO!

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Carmen

Ottima guida Sher! Dopo la consulenza avevo subito capito che le simulazioni non erano utili senza una preparazione. Con questa guida ti sei spiegato perfettamente. Grazie ancora!

Matilde
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Matilde

Come non darti ragione Sher! Sono contenta di essere capitata su questa guida e spero che presto ne pubblicherai anche una su cultura generale… Aspetto con ansia… Un abbraccio

Marco
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Marco

Grazie mille per il tempo Sher! Continua così!

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